Vitalizi, Di Maio chiede unʼaccelerazione sulla legge ma con gaffe: il deputato è morto

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La battaglia di M5s contro i vitalizi, dopo 4 anni e 4 mesi e a 60 giorni dalla maturazione delle pensioni per i parlamentari dell’attuale legislatura, non si ferma. Il vice presidente della Camera Luigi Di Maio è tornato alla carica con una videoconferenza su Facebook in cui elenca gli ex parlamentari privilegiati da uno o più assegni che costano alle tasche degli italiani 215 milioni di euro l’anno. Con gaffe: viene nominato, infatti, nel lungo elenco anche l’ex deputato Luca Boneschi, avvocato e militante del Partito Radicale, deceduto però a ottobre 2016. In risposta alla nuova arringa pentastellata interviene Ettore Rosato, capogruppo Pd: “Mentre Di Maio è interessato alla polemica noi siamo interessati a trovare una soluzione del problema”.

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I nomi messi all’indice da Di Maio – Da Clemente Mastella con i suoi 6.939 euro mensili a Ilona Staller con i suoi 2.231: è lungo l’elenco degli ex politici citati da Di Maio come beneficiari di uno o più vitalizi. “La battaglia per far saltare i vitalizi e pensioni a settembre non si ferma – esordisce il vice presidente della Camera. – A usufruire dei primi sono 2.600 parlamentari e 200 di essi beneficiano di più vitalizi per un costo per gli italiani di 215 milioni di euro l’anno“. E tra i nomi spunta anche quello di Luca Boneschi che “con un solo giorno in Parlamento”, come accusa Di Maio, percepisce 3.108 euro mensili. Una gaffe, dal momento che Boneschi è deceduto nell’ottobre del 2016. La sostanza, per Di Maio non cambia: “Con una legge in 10 anni si potrebbe risparmiare un miliardo e mezzo, ripristinando anche uguaglianza e giustizia nei confronti dei pensionati minimi che percepiscono 400/500 euro al mese”.

La risposta del Pd: a ore proporremo soluzione definitiva”Mentre Di Maio è interessato alla polemica, noi siamo interessati a trovare una soluzione del problema”, sottolinea Ettore Rosato, capogruppo Pd, interpellato dopo la conferenza stampa del M5s sul tema dei vitalizi cui ha preso parte il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. “Inutile prendersela con la ragioneria quando fa il suo lavoro: cerchiamo un’altra soluzione e portiamo a conclusione la vicenda dei vitalizi. Di Maio vuole strumentalizzare, noi risolvere, lui urla, noi lavoriamo”, aggiunge. A chi gli domanda dettagli, risponde: “Nelle prossime ore avanzeremo una proposta per l’ufficio di presidenza per risolvere definitivamente la questione e anche il caso di chi dopo la riabilitazione pretende di ricevere indietro gli arretrati”.

 

TGCOM