Sgomberi, nulla di fatto dopo incontro movimenti-Raggi

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Roma, 30 ago. (Adnkronos) – “L’incontro si è concluso con un nulla di fatto. Ora faremo un’assemblea a piazza Madonna di Loreto, i presidi continuano”. Lo ha detto Cristiano Armati, portavoce del Movimento per il diritto all’abitare e membro della delegazione che ha partecipato all’incontro con il prefetto Paola Basilone, la sindaca di Roma Virginia Raggi e l’assessore regionale alle politiche abitative Fabio Refrigeri.

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“La soluzione proposta è quella del circuito dell’accoglienza del Comune di Roma – ha aggiunto – che è riservato esclusivamente a quello che viene definito fragilità, cioè donne incinta separate dai mariti, gli anziani disabili separati da chi fino a quel momento si stava prendendo cura di loro. Non c’è nient’altro, questo deve fare orrore”.

SOLUZIONI PER LE FRAGILITA’ – “Il Comune continua ad offrire delle soluzioni per quelle che vengono definite fragilità – ha proseguito – Però non c’è un percorso chiaro che può portare all’assegnazione della casa popolare sia per chi è stato sgomberato da via Curtatone ma anche per chi ha perso il lavoro e soprattutto per tutti quelli che hanno trovato delle soluzioni che l’amministrazione definisce illegali, ma noi non pensiamo che lo siano”.

“In concreto c’è quello che c’era prima, questa è una proposta inaccettabile – ha sottolineato -. Rimangono tutti per strada, non c’è una soluzione di nessun tipo. Restano per strada gli eritrei come quelli che stanno in graduatoria per la casa popolare”.

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